Immaginate uno chalet fuori dal coro. Essenziale ma sofisticato, con soffitti più alti rispetto ai classici 2.40 tipici delle case di montagna e ampie vetrate che aprono lo sguardo sull’immensità della valle Urseren, nella regione del San Gottardo, nel cuore dei Grigioni. Questo rifugio contemporaneo è il buen retiro di una importante famiglia della svizzera tedesca appassionata di design: degli anni ’40 Attratti da una particolare casa dalla forma trapezoidale in un paese vicino abbiamo deciso di lavorare con loro per sviluppare un’idea personale a partire da quella suggestione. Un’idea di ritiro, quasi monastica, dove il minimalismo diventa poetico.

Il cuore funzionale della casa: la cucina. Questo spazio, in continuità con il linguaggio architettonico della sala da pranzo, mantiene le superfici in cemento a vista per una coerenza stilistica robusta e contemporanea. Il protagonista è l’imponente isola centrale, integra in modo discreto le funzionalità, fungendo anche da elemento divisorio e conviviale. Accanto, un moderno camino integrato, crea un angolo caldo e raccolto per momenti più informali.

La sala da pranzo è ambiente progettato per massimizzare la connessione con il paesaggio circostante. Le pareti e il soffitto in cemento a vista conferiscono un carattere robusto e contemporaneo, bilanciato dalla calda matericità del legno delle ampie finestre che incorniciano una vista spettacolare sulle Alpi innevate. Il grande tavolo in legno massello, fulcro della stanza, è affiancato da sedie dal design pulito. L’illuminazione a sospensione, discreta ed efficace, completa l’ambiente.

Ci addentriamo ora nei soggiorni, ambienti pensati per il relax e la contemplazione, dove la solidità del cemento a vista incontra la morbidezza e la eleganza degli arredi anni 40’. La caratteristica principale di queste stanze sono le grandi finestre con la loro forma scultorea e dinamica. Gli arredi iconici e confortevoli, come la poltrona “Egg Chair” e il divano in pelle scura, creano un’oasi di design all’interno delle pareti austere, Gli arredi differenti da ciò che sviluppa Alpina design si sono dovuti adattare al contesto e ci hanno impegnato nella ricerca di arredi adatti all’architettura e a disegnarne alcuni su misura.

In camera, il letto, dal design essenziale e leggero, si distingue per la sua vivace biancheria gialla che introduce un accento cromatico inaspettato e vitale, in contrasto con la palette neutra dell’ambiente. L’arredo è volutamente sobrio e funzionale, con un comodino minimale in legno e una sedia discreta che contribuiscono a mantenere lo spazio pulito e ordinato. La panca in cemento integrata lungo il perimetro della finestra offre un comodo sedile per ammirare senza ostacoli la vista spettacolare delle montagne.

Nel bagno le pareti e il soffitto in cemento a vista conferiscono un’eleganza essenziale e contemporanea, ma è l’inserimento sapiente del legno a infondere un inatteso calore: le ampie finestre con cornici in legno naturale non solo incorniciano una vista mozzafiato sulle Alpi innevate, ma la loro presenza riscalda visivamente l’ambiente, mitigando la percezione del cemento. Il lavabo, appoggiato su un lungo ripiano anch’esso in cemento, mantiene un’estetica minimale. Infine, le sedie in legno dal design curvo e la panca integrata sotto la finestra, anch’essa in legno, invitano alla sosta e alla contemplazione, ribadendo il tocco di calore e comfort.