In questo appartamento a Zuoz, nel cuore del Canton Grigioni, la montagna incontra il design contemporaneo con un’eleganza disinvolta e familiare. Il legno di abete evaporato è protagonista, riveste pareti, soffitti e pavimenti, creando un involucro, uniforme e luminoso che profuma di natura. Ogni superficie parla il linguaggio della semplicità, ma se si scava a fondo si nota una cura per i dettagli che raccontano un gusto raffinato. Questo è un rifugio che sa essere elegante senza ostentazione, giocoso senza perdere armonia, e profondamente legato al suo territorio, pur parlando un linguaggio attuale e cosmopolita…

Il divano scultura di Edra è il centro vitale della casa e rievoca quantomai lo stile nordico. Non è solo una scultura ma grazie alle sue dimensioni generose diventa si luogo di riposo ma anche luogo giocoso e di svago.

Nella zona ingresso i trofei di caccia appaiono come reperti di memoria, testimoni silenziosi di una cultura alpina radicata ma mai ingessata. Motivo ricorrente sono gli arredi in ferro verniciati a polvere sempre in contrasto con il legno ed in questo caso anche con la pelliccetta ecologica che riveste la panchetta.

L’arredo dialoga con questo sfondo. Nella zona Tv/conversazione  le poltrone dalle linee morbide, rivestite in tessuti naturali e arricchite da cuscini in eco-pelliccia, poste in fianco al camino, evocano il tepore di un rifugio intimo.

La luce calda delle lampade da terra in corna di cervo che spiccano come sculture uniche e inconfondibili, accendono l’atmosfera con discrezione. La stessa luce appare come un fuoco che arde piano in sottofondo e spicca tra nel mezzo di altri pezzi scultorei ed opere d’arte.

Un altro pezzo importante e protagonista è la credenza realizzata in legno di briccole, protagonista grazie alla sua matericità più intensa e alle venature marcate. Gli elementi scultorei che poggiano sul piano, con richiami alla tradizione alpina e i quadri di artisti internazionali completano l’ambiente, trasformando la zona giorno in un raffinato equilibrio tra natura e design contemporaneo. Lo dimostra anche l’angolo lettura dove spicca l’opera pop con gli orsetti gommosi, esposta come una citazione ironica, introduce un ulteriore guizzo inatteso.

La zona cucina è posta con naturalezza lungo un corridoio, lungo il quale l’isola in marmo scuro crea un ambiente caldo e accogliente e dove ogni elemento trova il suo posto. Lo sguardo è portato verso le grandi finestre che aprono la vista sul paesaggio montano e portano la luce naturale che si mescola alle lampade sospese, creando un’atmosfera rilassata e familiare. La cucina bianca si integra perfettamente con le pareti rivestite, mentre il pavimento in legno unifica tutto lo spazio in un dialogo armonioso di materiali naturali…

I letti a castello emergono dalle pareti come sculture lignee, integrandosi perfettamente nell’architettura dello spazio attraverso un design che ottimizza ogni centimetro disponibile. L’armadio si nasconde discretamente sotto il letto inferiore e offre soluzioni di stoccaggio intelligenti senza compromettere l’estetica. La struttura portante diventa elemento decorativo, creando nicchie e angoli. 

Nella zona studio, a rendere questo spazio interessante è l’equilibrio tra tradizione, gioco e opere d’arte: le illustrazioni infantili appese in sequenza sopra la scrivania parlano di creatività e stimolano pensieri ed idee.

Punto cruciale dei bagni sono le  tappezzerie murali che trasformano lo spazio in una finestra incantata sul paesaggio alpino: le cime innevate e i boschi ricoperti di neve si aprono come un affresco che dilata i confini delle stanze, la decorazione paesaggistica crea un contrasto scenografico che porta l’infinito della natura dentro lo spazio domestico. Un bagno che sa unire praticità moderna e suggestione visiva, creando un ambiente dove funzionalità e bellezza si incontrano.